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"Torna al "TASSO" l'allievo americano”

       L’americano torna a scuola. Rivede i suoi banchi, i compagni di un tempo e decide di lasciare un segno di quella presenza che risale a più di settant'anni fa. Nasce così, nel nome dei ricordi dell'adolescenza, il premio annuale Aristide e Phyllis Laurenzi - per assicurare mille dollari ed un attestato agli allievi più meritevoli delle ultime classi liceali che abbiano meglio tradotto in inglese un brano latino. L'idea nacque un anno fa, quando Aristide e la moglie - genitori di una numerosa famiglia, forte di ben dieci figli - tornarono alle loro radici e a lui, laureato in lettere ma diventato nel New Jersey imprenditore di successo, fu affidato il compito di tenere agli ex Allievi del «Tasso» una conferenza nella quale raccontò quanto gli fosse stato utile il bagaglio di studi umanistici nella sua attività di impresa.     L'incontro faceva parte di un programma di orientamento nelle professioni destinato in particolare agli studenti del Liceo che si avviavano a scegliere una facoltà universitaria per il completamento del loro corso di studi, iniziativa che andrebbe riproposta per la sua validità e per il successo ottenuto.  «Fu una giornata memorabile - racconta l'avv. Roberto Mignone, Presidente della  Associazione ex-Allievi Liceo TASSO - che tutti gli intervenuti ricordano con grande commozione.  Laurenzi non aveva dimenticato nulla dei suoi studi, che erano stati tra l'altro brillantissimi, ed ascoltarlo fu un lungo delizioso momento».

   L'assegnazione del premio dell'anno 2003 avverrà sabato 31 maggio alle ore 11 nell'Aula Magna del glorioso Liceo di piazza San Francesco d'Assisi e verrà decisa da una commissione che - coordinata dal dirigente scolastico Prof. Vincenzo Della Fera - è composta dallo stesso Mignone, da Aristide Laurenzi e dai professori Carmençita Sorice, Marilena Provenza, Alessandra Ferraiolo e Roberto Ligrone, nonché da un nipote del donatore, Tullio Riccardo Laurenzi.

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    Continua intanto con successo l'attività dell'Associazione ex-Allievi Liceo TASSO che venerdì scorso ha organizzato nella sala rossa del Casino Sociale un concerto del quale è stato protagonista - insieme ad un clarinetto (Luigina Longo), un oboe (Antonio Rufo) e un trombone (Nicola Ferro) - Antonio D'Amato che proprio nel Liceo di Salerno ha compiuto i suoi studi e che ora è affermato pianista-compositore perfezionatesi presso l'Alta Scuola di Saluzzo.

Corriere del Mezzogiorno - 28 maggio 2003

Nicola Fruscione 

 

Seguono Le Foto Dell'Evento


 

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