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Cronache del Mezzogiorno

di  ISABELLA FAGGIANO -- 28 agosto 2004

Piazza San Francesco: rimosso il chiosco della vergogna

Facendo seguito al deliberato assunto dalla Giunta Comunale, ieri si è proceduto alla rimozione del chiosco ed al ripristino della pavimentazione originaria nella Piazza San Francesco d'Assisi sita nel centro della città di Salerno.

Circa un mese fa infatti, la stessa Giunta Comunale, espresse parere favorevole all'installazione del chiosco. Inizialmente, fu stabilito che il chiosco fosse situato verso la fine della stessa piazza; il gestore della attività, fece però domanda alla Giunta comunale, di istallare il chiosco circa 50 metri più avanti. Dopo una perizia puramente tecnica, la richiesta del privato fu accolta, ed in pochi giorni fu eretta la struttura, proprio di fronte alle scalinate del Liceo Classico "Torquato Tasso", sito nella stessa piazza San Francesco.
    Subito si sollevarono numerose polemiche: l'ubicazione del chiosco, infatti, non garantiva una sicura evacuazione agli allievi del Liceo, in caso di emergenza imminente.

Ad aprire una forte discussione fu soprattutto l'Avvocato Roberto Mignone, Presidente della Associazione ex-Allievi Liceo Tasso.

Il Presidente espose le sue lamentele, invitando, gli Enti competenti, ad una più profonda riflessione sull'argomento. Inviò subito una lettera alla Giunta Comunale chiedendo una pronta rimozione del chiosco.

distanza di meno di trenta giorni, l'Avvocato Roberto Mignone esprime grande compiacimento, anche a nome di tutti i Soci dell'Associazione ex-Allievi Liceo Tasso, per la delibera assunta in merito alla delocalizzazione del chiosco installato nella piazza salernitana.

Il Presidente inoltre, spende alcune parole per sottolineare l'efficienza del Comune: "La decisione della Giunta Comunale, è risultata, a mio parere, saggia e tempestiva. Pertanto ritengo opportuno denotare la particolare attenzione che l'amministrazione presta alle esigenze cittadine ed alle indicazioni che provengono da Enti e privati."

Il Sindaco di Salerno, Mario De Biase, approfittando dell'accaduto, comunica a tutti i cittadini, le iniziative del Comune, in merito alla localizzazione di chioschi: "Al di là della vicenda di Piazza San Francesco, per cui è stata effettuata la rimozione della struttura, a causa della mancanza dei veri presupposti, è necessario evidenziare il lavoro svolto dalla stessa Giunta Comunale; per l'installazione di chioschi simili, in parchi, spazi verdi ed aree pedonali della città. Lo scopo - aggiunge il primo cittadino della città di Salerno - è quello di sviluppare una preziosa collaborazione tra imprenditori privati ed interessi pubblici".  Il Sindaco, per sottolineare ulteriormente l'ottimo operato svolto dalla Giunta Comunale, commenta la situazione odierna: "Nonostante l'Amministrazione locale risenta molto, in questo particolare periodo, di grandi tagli alle risorse da parte del Governo Nazionale, per la manutenzione del verde pubblico e dell'arredo urbano, il Comune è comunque sempre disposto a mostrare il suo interesse per questo settore. Il lavoro svolto, ha infatti suscitato, in numerosi casi, ampi apprezzamenti da parte dei cittadini". Una conferma alle parole del Sindaco, può essere offerta dalla villa comunale "Mariele Ventre", che ha riscosso grande successo tra coloro che frequentano la zona per momenti di svago ed aggregazione sociale.

Tutti i salernitani, accettano infatti, sempre con grande piacere la promozione di spazi verdi pubblici, che consente ai loro bambini, di trascorrere alcune ore della giornata in ambienti sani e puliti.

Isabella Faggiano

Corriere  del  Mezzogiorno

di UMBERTO ADINOLFI -- 28 agosto 2004

Rimosso il chiosco di piazza San Francesco

 

Il chiosco di Piazza San Francesco è stato rimosso, restituendo ai salernitani la storica agorà nel suo disegno originario. Il Comune di Salerno, facendo marcia indietro, ha provveduto a ripristinare anche la pavimentazione in pietra lavica.

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Rimosso il chiosco del Tasso

Battaglia vinta nella «guerra agli abusivi»: ieri i tecnici del Comune hanno smantellato il chiosco di Piazza San Francesco, restituendo ai salernitani la storica agorà nel suo disegno originario.

Il clamoroso dietro front dell'amministrazione comunale di Salerno circa l'ubicazione dell'ormai noto «chiosco della discordia» si è materializzata intorno alle 7.30 quando tecnici ed operai, armati di piccone, martello e buona lena, hanno provveduto prima alla rimozione del manufatto e poi a riattare la pavimentazione in pietra lavica di Piazza San Francesco, in modo da ripristinarne la completa fruibilità pubblica. Un'operazione durata alcune ore che ha attirato la curiosità di tanti passanti, suscitando ovviamente la soddisfazione dei docenti dell'attiguo Liceo Torquato Tasso, in prima linea fin da subito contro quel chiosco tanto chiacchierato. Ora il manufatto dovrebbe trovare posto altrove, anche se non si sa ancora esattamente dove, visto e considerato che il bando di gara era esclusivamente focalizzato nell'area di Piazza San Francesco. Nel frattempo, l'avvocato Roberto Mignone, Presidente dell'Associazione ex-Allievi Liceo Tasso, ha inviato una lettera di ringraziamento al sindaco Mario De Biase, nella quale lo stesso esprime la massima gratitudine per la solerte opera dell'amministrazione comunale di Salerno nel rimuovere il chiosco dalla piazza.

Umberto Adinolfi

Comunicato Stampa del

Comune di Salerno --  27 agosto 2004

Rimozione del chiosco in Piazza San Francesco

Eseguito il deliberato della Giunta Comunale - Rimozione del Chiosco in Piazza San Francesco. Prosegue il programma d'installazione varato dal Comune di Salerno - La soddisfazione dell'Associazione ex-Allievi Tasso

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Facendo seguito al deliberato assunto dalla Giunta Comunale in data 23 agosto 2004 sì è stamani proceduto alta rimozione del chiosco ed al ripristino della pavimentazione originaria in piazza San Francesco a Salerno. "Al di là della vicenda di piazza San Francesco per la cui area il Comune ha annullato la gara causa la sopravvenuta constatazione della mancanza dei vari presupposti di fatto  prosegue regolarmente - conferma il Sindaco di Salerno Mario De Blase - il programma d'installazione di chioschi simili in parchi, spazi verdi ed aree pedonali della città secondo l'intento della Giunta Comunale   di   Salerno   di   sviluppare   una   preziosa   collaborazione   tra imprenditori privati ed interessi pubblici.

Il concessionario dell'area infatti assume l'onere, molto gravoso per l'amministrazione locale in momenti di grandi tagli alle risorse da parte del Governo Nazionale, della manutenzione del verde pubblico e dell'arredo urbano secondo un modello operativo che, ad esempio, nella Villa Comunale Mariele Ventre di Salerno ha fatto registrare ampi apprezzamenti da parte dei cittadini e di coloro che frequentano la zona per momenti di svago ed aggregazione sociale".

La decisione di rimuovere il chiosco da Piazza San Francesco ha fatto registrare altresì la soddisfazione del presidente dell'Associazione ex-Allievi Liceo Tasso avv. Roberto Mignone che in una lettera indirizzata al Sindaco esprime "il compiacimento per la delibera che è stata assunta in merito alla delocalizzazione del Chiosco installato nella Piazza S. Francesco d'Assisi. Sono soddisfatto perché l'invito ad una più profonda riflessione sull'argomento contenuto nella mia precedente segnalazione è stato accolto. Inoltre la decisione saggia e tempestiva denota l'attenzione dell'Amministrazione alle esigenze cittadine ed alle indicazioni che provengono da enti e privati".

Addetto Stampa

la  Città  --  28 agosto 2004

Piazza San Francesco

Ieri rimosso il chiosco

Ieri mattina è stato rimosso il chiosco installato in piazza San Francesco e si è proceduto a ripristinare la pavimentazione. Il 23 agosto scorso, infatti, la Giunta  comunale aveva annullato la gara constatando che esistevano i presupposti tecnici, urbanistici e funzionali anche alla luce del piano di evacuazione del Liceo di cui in precedenza non era a conoscenza. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Associazione ex-Allievi del Tasso, Avvocato Roberto Mignone. «Al di là della vicenda di piazza San Francesco - ha commentato De Biase - prosegue il programma di installazione di chioschi in parchi, spazi verdi ed isole pedonali al fine di sviluppare una preziosa collaborazione con imprenditori che si assumono l'onere della manutenzione degli spazi».

la  Città  --  24 agosto 2004

  CONCESSIONI 

Ieri la decisione della Giunta

In piazza San Francesco niente chiosco

Dopo le proteste, dietro front del Comune

Il chiosco da piazza San Francesco dovrà sloggiare. Il Comune si è rimangiata la decisione assunta mesi fa ed ha annullato la parte del bando di gara che prevedeva l'assegnazione del suolo nella piazza cittadina. L'atto è stato deliberato ieri mattina dalla Giunta comunale. «Dopo una verifica puntuale dei presupposti tecnici, urbanistici e funzionali relativi all'installazione di tale struttura, la Giunta comunale - è scritto in un comunicato stampa diffuso ieri dal Comune - ha deciso, avendone constatato l'assoluta assenza, di annullare in regime di autotutela la parte del bando di gara che prevedeva l'assegnazione del suolo pubblico in piazza San Francesco. Tra l'altro - si specifica nel comunicato - la Giunta ha preso atto del piano di evacuazione del Liceo Tasso precedentemente non conosciuto dalla civica amministrazione».  Insomma, dopo le proteste dei cittadini per un chiosco che è un pugno nell'occhio, e quelle dei gestori del bar della zona che temevano la concorrenza della nuova struttura, il Comune è stato costretto a fare marcia indietro. In verità, all'inizio il chiosco non doveva essere installato davanti all'ingresso del Liceo, ma all'incrocio con via Carlo Alberto Alemagna. Poi stranamente è stato posizionato davanti al Tasso. Ora la Giunta comunale è corsa ai ripari e ha tolto piazza San Francesco dall'elenco dei luoghi in cui dovranno essere installati i chioschi. Come si ricorderà quella decisione fu assunta dal Consiglio comunale, partendo dalla considerazione che l'ente non riesce più a garantire il presidio di parchi, giardini e piazze cittadine. In cambio dell'instalazione dei chioschi, i concessionari devono anche garantire la pulizia e il decoro del luogo. Il discorso valeva e vale anche per piazza San Francesco, ma evidentemente si è a dir poco esagerato nel posizionare il chiosco e, di sicuro, è stata sbagliata la categoria merceologica.

(g. g.)