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Corriere  del  Mezzogiorno

di UMBERTO ADINOLFI -- 24 agosto 2004

  PIAZZA  SAN  FRANCESCO 

 

La giunta ufficializza lo sfratto: via il chiosco davanti al Tasso

 

«Piazza San Francesco deve tornare come prima, abbiamo ordinato lo sfratto esecutivo per il chiosco eretto davanti al Liceo Tasso». Le parole di Carmine Mastalia, vice sindaco di Salerno, materializzano la realtà, già preannunciata dal Corriere del Mezzogiorno lo scorso 31 luglio: il chiosco della discordia sarà rimosso.

La sommossa popolare e mediatica contro il manufatto in ferro e cemento, che tante polemiche ha generato in questo afoso mese di agosto, è giunta al suo epilogo. L'ufficialità dell'atto è stata sancita nel corso della riunione di giunta, svoltasi ieri mattina a Palazzo di Città. Dopo circa un'ora di camera di consiglio, assessori e vice sindaco hanno provveduto a ratificare l'annullamento della delibera di concessione edilizia e contemporaneamente hanno emanato ordinanza di sfratto. Soddisfatto Mastalia: «Era la decisione più ragionevole, tenuto conto di tutta una serie di elementi oggettivi. Innanzitutto nei prossimi giorni, il manufatto costruito davanti all'ingresso del Liceo Tasso sarà rimosso, in attesa di una sua eventuale e futura ricollocazione in altra sede. Infatti abbiamo deciso di non sistemare il chiosco all'angolo di Via Alemagna, in quanto anche questa collocazione avrebbe comportato uno stravolgimento dell'immagine di Piazza San Francesco. La piazza dunque tornerà in breve tempo quella di prima, ossia quella che avevamo riportato a nuova luce dopo anni di incuria e di abbandono. Per il chiosco vedremo quale soluzione adottare, ma di sicuro non troverà posto in alcuno spazio di Piazza S. Francesco». Alla soddisfazione del corpo docente del Liceo Torquato Tasso, dell'Avvocato Roberto Mignone, Presidente dell'Associazione ex-Allievi Liceo Tasso, non si è ancora accodata la Sovrintendenza di Salerno, stranamente silenziosa.

U. A.