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Corriere  del  Mezzogiorno

di UMBERTO ADINOLFI -- 28 agosto 2004

Rimosso il chiosco di piazza San Francesco

 

Il chiosco di Piazza San Francesco è stato rimosso, restituendo ai salernitani la storica agorà nel suo disegno originario. Il Comune di Salerno, facendo marcia indietro, ha provveduto a ripristinare anche la pavimentazione in pietra lavica.

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Rimosso il chiosco del Tasso

Battaglia vinta nella «guerra agli abusivi»: ieri i tecnici del Comune hanno smantellato il chiosco di Piazza San Francesco, restituendo ai salernitani la storica agorà nel suo disegno originario.

Il clamoroso dietro front dell'amministrazione comunale di Salerno circa l'ubicazione dell'ormai noto «chiosco della discordia» si è materializzata intorno alle 7.30 quando tecnici ed operai, armati di piccone, martello e buona lena, hanno provveduto prima alla rimozione del manufatto e poi a riattare la pavimentazione in pietra lavica di Piazza San Francesco, in modo da ripristinarne la completa fruibilità pubblica. Un'operazione durata alcune ore che ha attirato la curiosità di tanti passanti, suscitando ovviamente la soddisfazione dei docenti dell'attiguo Liceo Torquato Tasso, in prima linea fin da subito contro quel chiosco tanto chiacchierato. Ora il manufatto dovrebbe trovare posto altrove, anche se non si sa ancora esattamente dove, visto e considerato che il bando di gara era esclusivamente focalizzato nell'area di Piazza San Francesco. Nel frattempo, l'avvocato Roberto Mignone, Presidente dell'Associazione ex-Allievi Liceo Tasso, ha inviato una lettera di ringraziamento al sindaco Mario De Biase, nella quale lo stesso esprime la massima gratitudine per la solerte opera dell'amministrazione comunale di Salerno nel rimuovere il chiosco dalla piazza.

Umberto Adinolfi